
PALAZZO TODESCHINI e il Porto Vecchio
L'attuale
porticciolo (detto Porto Vecchio), di cui si parla già nel
1274,
fu costruito nell'attuale configurazione all'epoca della Repubblica
veneta. Nel 1806 iniziava la costruzione del molo e del faro in stile
nordico, mentre il ponte alla veneziana un intervento del 1937.
Sull'antica darsena si affaccia il palazzo Todeschini. Appoggiata
all'ultima colonna la pietra dei disoccupati, ove salivano i banditori
ma anche i condannati per fallimento.
VILLA
ROMANA: alle origini di Desenzano
via Crocifisso, 22 - Telefono 030 9143547
Orari apertura: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00. Chiuso il
lunedì. Ingresso 2 €.
Scoperta
casualmente nel 1921, la villa
romana a mosaici ha avuto più fasi costruttive fra il I e il
IV
secolo d.C. ed è considerata la più importante
testimonianza delle grandi villae tardo antiche dell'Italia
settentrionale. Il nome del proprietario, Decentius, avrebbe dato
origine al toponimo Desenzano, e in effetti la villa romane
è il
nucleo attorno al quale la città si è sviluppata.
Resta visibile, oltre alla struttura muraria, buona parte della ricca
pavimentazione a mosaici con motivi geometrici, scene di pesca e di
caccia, fiere e amorini. All'ingresso è sistemato un
Antiquarium
che espone materiali provenienti dagli scavi, fra questi resti di
statue, pitture murali, materiali relativi alla vita quotidiana che si
svolgeva nella villa.
VILLA ROMANA: the origins of Desenzano
road
Crocifisso, 22 - Phone 030 9143547
Opening
hours: every day from 08:30 to 19:00. Closed on Monday. Entrance fee 2
euros.
This
mosaic Roman Villa was
discovered by chance in 1921, it shows various contruction
phases
between the 1st and 4th century A.D. and is considered one of the most
important witnesses of the great Late Antique Villas in Northern
Italy. The owener's name, Decentius, seems to have given rise to the
place name, Desenzano, and, in fact, this Roman Villa is the centre
that the town has slowly developed around. Besides the walls, a
significant
part of the mosaic flooring is still visible, with geometric patterns,
fishing and hunting scenes, fairs and cupids. There is an antiquarium
in the entrance, which displays various finds from the digs
with
ruins of statues, murales, items used in everyday life in the villa.